L’Istituto Copernico Pasoli, in collaborazione con la Rete Scuola e Territorio Educare Insieme e il Presidio di Libera Verona ospiteranno don Luigi Ciotti il prossimo 3 marzo 2022.

L’incontro si svolgerà in modalità mista, sia in presenza (nel rispetto delle norme anticovid), presso l’aula magna dell’Istituto Pasoli di Verona, che in diretta streaming alle ore 11 sulla pagina facebook della rete all’indirizzo https://facebook.com/Retescuolaeterritorio.

L’evento si inserisce nel percorso di Educazione civica delle scuole ma è rivolto a tutte le persone che vogliano approfondire e riflettere su tematiche fondamentali per la libertà e la democrazia nel nostro Paese.

In tutto il territorio nazionale, si va consolidando la presenza di organizzazioni mafiose, che trovano occasioni di “fare affari” in vari settori economici. Termini come agromafie, caporalato, ecomafie, narcomafie, usura, riciclaggio, corruzione, estorsioni, violenze etc. sono ormai rintracciabili in molti articoli di cronaca ed è necessario costruire coscienze libere in grado di riconoscerne i primi segnali e di arginarne le azioni. Ciò che preoccupa maggiormente è una sorta di accettazione del fenomeno e una propensione a sottovalutare il problema poiché gli affiliati a queste organizzazioni criminali non fanno più paura, non creano allarme sociale ma operano sotto traccia radicandosi sui territori. Si presentano come “amici” disposti a dare una mano a chi si trova in difficoltà ma il loro scopo è il potere economico e politico.

E’ compito irrinunciabile della scuola affrontare questi temi per costruire solide basi civili indispensabili per costruire una società libera e giusta. 

Promozione e protezione dei diritti umani e dei diritti della natura sono i temi dell’incontro con don Luigi Ciotti, fondatore del gruppo Abele di Torino e di Libera Nomi e Numeri Contro le Mafie. 

I ragazzi delle scuole rifletteranno per trovare stimoli all’impegno civile perché non è sufficiente l’azione messa in campo dalle istituzioni, ma é indispensabile la creazione di una coscienza civile collettiva per far prevalere la ragione delle forze sane della società.

Sarà anche l’occasione per presentare la Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime Innocenti delle Mafie (Legge n.20 dell’ 8 marzo 2017) che si svolgerà il prossimo 21 marzo con lo slogan: Terramia Coltura/Cultura che unisce due dimensioni di impegno oggi fondamentali dalle quali ripartire. La lettura dei nomi di tutte le vittime innocenti avverrà non solo a Napoli, piazza principale scelta quest’anno, ma in tutta Italia compresi alcuni luoghi in Europa, Africa e America Latina dove Libera è presente.

Si stanno organizzando anche nelle scuole veronesi le letture dei nomi, affinchè Memoria e impegno siano necessari per la ricerca della verità e diventino guida per i cittadini di oggi e di domani.